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Scuola Materna Parrocchiale

SAN GIOVANNI EVANGELISTA
Piazza XXIV Maggio - Monzuno (BO)
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Le radici del passato, l'impegno nel presente, lo sguardo al futuro.

ingresso scuolaStoria della fondazione della scuola materna "S.Giovanni Evangelista":
La Scuola Materna (Asilo Infantile) "S.Giovanni Evangelista" ha trovato la sua formazione da un centro culturale diretto dalle Maestre Pie dell'Addolorata giunte nel bolognese, sollecitate da Mons. Francesco Battaglini, che le aveva conosciute ed apprezzate durante il suo episcopato a Rimini. Si stabilirono da prima a Monzuno nel 1884, poi a Cento nel 1896 e a Bologna nel 1899.
Accanto al suddetto centro che si prendeva cura della preparazione all'esame di maturità Magistrale delle ragazze dell'Appennino Bolognese, avvenne la nascita dell'Asilo Infantile nel 1920. L'opera educativa fu guidata sempre dalle Maestre Pie dell'Addolorata fino al 1941, interrotta forzatamente dalla II Guerra Mondiale.
 Nel 1946, terminata la guerra, le Maestre Pie risistemarono gli ambienti e riaprirono l'Asilo Infantile per accogliere i piccoli andando incontro alle loro necessità e a quelle delle famiglie tanto provate dall'evento bellico.
Il 27/12/1964 si inaugurò la Scuola Materna "S.Giovanni Evangelista",gestita dal parroco pro tempore nello stabile di proprietà della Parrocchia, sito di fronte all'abitazione dell'Istituto e diretta didatticamente dalle Maestre Pie.
Storia della famiglia religiosa:
L'Istituto Maestre Pie dell'Addolorata deve la sua fondazione ad Elisabetta Renzi, nata a Saluccio (Forlì) nel 1786. Proveniente da fami-glia nobile e benestante Elisabetta sentì il richiamo di Dio a consa-crarsi a Lui e, poi, farsi educatrice. Nonostante la difficoltà dei tempi (l'epoca napoleonioca non era certo favorevole agli istituti religiosi), si impegnò nell'educazione di ragazze nel piccolo centro di Coriano presso Rimini. A poco a poco diffuse le sue fondazioni in tutta la Romagna, aiutata in ciò da un gruppo di religiose educatrici, da lei formate e raccolte sotto il nome di Maestre Pie dell'Addolorata. Morì nel 1859, fu beatificata il 18 giugno 1989.
La Scuola oggi:
Le suore, meno numerose che in passato, sono coadiuvate nella loro opera da educatrici laiche che condividono con loro la scelta dei valori cristiani e dello stile indicato da Madre Elisabetta Renzi. Costante è l'impegno per coinvolgere nel lavoro della comunità educante i piccoli stessi, le loro famiglie.
La Scuola Materna Parrocchiale "S.Giovanni Evangelista" è sempre stata ed è anche oggi l'unica Scuola Materna del paese e continua ad educare generazioni e generazioni di Monzunesi.
 
LE RICHIESTE DELL'UTENZA:
Le esigenze che emergono da parte delle famiglie sono:
Attenzione alla crescita complessiva, armoniosa dei bambini; Ambiente tranquillo che permetta ad ognuno di esprimere le proprie  capacità al meglio; Flessibilità del progetto educativo-didattico che permetta percorsi individualizzati; Stabilità dell'organico e continuità didattico-educativa; Insegnanti facilmente contattabili; Attività qualificate attraverso laboratori; Servizi di anticipo e prolungamento dell'orario scolastico; Prolungamento delle attività oltre la fine della scuola; Mensa scolastica. Di queste richieste il personale operante nella scuola tiene conto per attivare un servizio il più possibile rispondente alle necessità dell'utenza.
 
SCELTE EDUCATIVE:
Ricavate dal Progetto Educativo delle Scuole "Maestre Pie dell'Addolorata"foto scuola 2
(Documento programmatico della Scuola Cattolica Istituto Maestre Pie dell'Addolorata).
 
VALORI:
"Tutta l'opera educativa della scuola cattolica è al servizio della persona, per aiutarla a realizzare la sua formazione completa. Sulla persona umana si innesta il modello cristiano...." (da La dimensione religiosa della scuola cattolica).
La Scuola Materna Parrocchiale "S.Giovanni Evangelista" propone i principi cristiani, con uno stile educativo che corre sui binari del prevenire e del convincere, facendo appello a tutto ciò che è squisitamente umano; condivide i valori dell'esistenza, con i bambini e le loro famiglie, indipendentemente dal proprio credo e dalla propria filosofia, è attenta alle problematiche della famiglia; utilizza spazi e strumenti per crescere a vantaggio di tutta la società. MISSIONI:  
La Scuola Materna "S.Giovanni Evangelista", si fa carico del compito della scuola cattolica relativo all'integrazione tra cultura umana e Rivelazione, per aiutare genitori e figli a dare un senso alla propria vita, inoltre, si propone di accogliere con cordialità, accompagnare il cammino educativo con convinzione e chiarezza, creando un ambiente piacevole, accogliente e sereno.  
FINALITA':
La scuola si propone di condurre i bambini ad una graduale crescita integrale, attraverso tutte le attività pianificate.
L'obiettivo ultimo è quello di accompagnare il bambino nel suo cammino formativo per dargli radici ed ali.PRINCIPI CHE LA SCUOLA INTENDE RISPETTARE:
 
1° UGUAGLIANZA.
   La scuola accoglie coloro che chiedono di frequentarla e che ne ripetti il P.E.I.
I bambini, insieme alle famiglie, sono aiutati a viverla come uno strumento autentico di crescita, di maturazione umana e culturale, in un ambiente particolarmente favorevole.
Ai genitori, in particolare, indipendentemente dalle motivazioni che li spingono ad iscrivere i propri figli a questa scuola,l'atto di iscrizione richiede la presa di coscienza del P.E.I. e quindi l'impegno non solo al rispetto, ma alla piena collaborazione con al Comunità educante per il raggiungimento dei fini che esso si impone. 2° IMPARZIALITA' E REGOLARITA'.
I piccoli sono trattati con obiettività ed equità.
La scuola, attraverso le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in condizioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali (F.I.S.M.) in materia, a cui la scuola aderisce, essendo un fondamentale punto di riferimento per la salvaguardia e la promozione dell'autonomia istituzionale, pedagogica ed organizzativa.

foto scuola 33° ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE.
La scuola si impegna,secondo le strategie definite all'inizio dell'anno dal Collegio delle Educatrici nella programmazione educativa, a favorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni.
Nello svolgimento della propria attività ogni educatrice ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi del bambino e il suo "servizio" non si esaurisce nel promuovere l'acquisizione del sapere, ma si concretizza nella coerente testimonianza di quei valori umani e cristiani a cui la scuola si ispira.

4° PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA.
 
 Il Consiglio di sezione ha il compito di coordinare la programmazione educativo-didattica, di valutare periodicamente il percorso formativo, di chiarire e rendere, per quanto possibile, omogenei criteri e metodi di osservazione, di prendere iniziative per risolvere eventuali difficoltà di qualunque tipo.
La scuola si impegna a coinvolgere il personale docente, i genitori e i bambini, perchè ognuno sia protagonista e responsabile del buon andamento della scuola.
La scuola, annualmente può provvedere, se ne ravvisa l'opportunità, tramite attività extrascolastiche e complementari, un servizio culturale che integri l'attività scolastica stessa ed apra alle nuove esigenze culturali del futuro. Gli incontri formativi, per insegnanti e genitori, sono programmati annualmente. Le insegnanti saranno a disposizione dei genitori prima e dopo l'orario scolastico.
 
5° LIBERTA' D'INSEGNAMENTO DEI DOCENTI,  
La scuola garantisce la libertà d'insegnamento dei docenti nell'ottica del P.E.I.
Tutto il personale scolastico si impegna nella formazione e nell'aggiornamento per offrire un servizio sempre più qualificato.
6°ORGANI COLLEGIALI DI PARTECIPAZIONE,
Sono attivi e funzionano regolarmente organi collegiali di partecipazione dei genitori, finalizzati all'attuazione della corresponsabilità educativa:
rappresentanti dei genitori di sezione, il cui compito è quello di promuovere il dialogo sulle finalità e proposte educative-culturali della scuola, favorendo la partecipazione delle famiglie.FREQUENZA:
I bambini sono tenuti a frequentare regolarmente per facilitare l'insegnamento e la socializzazione.
 
foto scuola 4 AREA DIDATTICA:
La scuola, valendosi della collaborazione del personale docente e delle famiglie, si rende responsabile delle attività educative-didattiche degli alunni nella prospettiva del P.E.I. e della programmazione annuale presentata, promuove la formazione integrale dei bambini, avendo come obiettivo il conseguimento di una personalità completa e armonica Nella scelta del materiale ludico-didattico, la scuola assume come criterio di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa coerente con le finalità della scuola (es.il riciclo e il recupero delle cose). La programmazione educativo-didattica è presentata dalle insegnanti all'Assemblea di Classe all'inizio dell'anno.
REGOLAMENTO D'ISTITUTO:
I bambini sono tenuti a rispettare se stessi, i compagni e le cose in uso.
La scuola non è responsabile degli oggetti smarriti o lasciati incustoditi dai bambini.
NORME GENERALI:
1- Gli insegnanti sono a disposizione per i confronti individuali con i genitori.
2- Il calendario delle attività extra scolastiche verrà comunicato alle famiglie.
3- La scuola annualmente rielaborerà il P.O.F. e lo renderà pubblico.
SERVIZI AMMINISTRATIVI:
La scuola garantisce il rispetto, l'osservanza e la celerità delle procedure dei vari servizi amministrativi.
Per esigenze di contabilità, la retta mensile va versata entro e non oltre il 10 di ogni mese.
Sulla porta sono affissi: - attività ludico-formative annuali, - menù settimanale. - orario di ricevimento dei genitori, - avvisi vari.
CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA:
La scuola garantisce un ambiente scolastico in cui le condizioni di igiene e di sicurezza siano adeguate alle norme vigenti.
La scuola materna ha a disposizione 2 aule, un salone, un refettorio, un cortile in parte tenuto a prato e in parte pavimentato.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA:
Delinea i percorsi formativi della sezione ed adegua le strategie operative.
Definisce le linee orientative fondamentali.
Viene adeguata alle esigenze educativo-didattiche e sottoposta a continua revisione nel corso del suo svolgimento per valutarne l'efficacia.
Tutta la programmazione viene presentata alle famiglie all'inizio dell'anno scolastico,
Le educatrici esprimono, motivano ed esplicitano il proprio intervento formativo.
I genitori conosciuta ed accettata l'offerta formativa, collaboreranno attivamente per un più proficuo lavoro. La programmazione educativa e didattica sarà oggetto di dialogo e confronto degli insegnanti con le famiglie.

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Friday the 24th.